Cosa aspettarsi dalle nostre uscite

COS’E’ TREKKIN2THEWILD?
La nostra realtà si fonda principalmente su attività outdoor di gruppo, in ogni stagione dell’anno.
Trekking, escursioni, ciclo-escursioni, nordic walking, meditazione, canyoning, alpinismo, urban trekking sono le nostre principali proposte, create appositamente per accogliere ogni tipo di persona che voglia approcciarsi all’ambiente naturale.
Tutti i nostri gruppi sono accompagnati da figure professionali abilitate.
Non siamo un’associazione, ma una realtà professionale del comparto del turismo: ogni uscita comporta una quota da versare, sempre comprensiva di assicurazione. Non c’è nessuna quota annuale da versare per partecipare agli eventi.

COME SI SVOLGONO LE NOSTRE USCITE?
Ad esclusione delle proposte alpinistiche, di nordic walking o di altre uscite sportive, le nostre uscite sono dedicate alla conoscenza ed al benessere in Natura. Per questo motivo i trekking, le escursioni e le ciclo-escursioni non sono uscite a livello sportivo. Ciò comporta che il ritmo di andatura viene dettato dalle Guide in base a tutti i componenti del gruppo, per garantire compattezza, sicurezza ed una realizzazione ottimale dell’uscita.
Gli ambienti teatro delle nostre proposte sono reali ambienti naturali, ovvero non sono parchi o giardini: questo comporta che il programma di un’uscita può subire delle variazioni prima od in corso d’opera, a causa di fattori interni od esterni al gruppo. In caso di eventi con tema rivolto alla fauna di una determinata area, non è garantita la reale possibilità di osservazione o ascolto dell’animale: non siamo “fortunatamente” allo zoo!
Anche il meteo è una variabile molto importante da considerare: le nostre uscite vengono confermate solamente a ridosso della data (1 o 2 giorni prima), per garantire la migliore previsione meteo per il giorno dell’evento. Nonostante tutto, durante l’uscita, è possibile una variazione del meteo che comporta qualche pioviggine o l’aumento della nuvolosità e del vento: tutti questi fattori non mettono a repentaglio la tua incolumità, nè tantomeno la realizzazione della nostra proposta. La Guida è responsabile della conferma e fattibilità dell’uscita, quindi non avere nessuna preoccupazione, in quanto il primario obiettivo della Guida è garantire la tua sicurezza durante tutta la durata. Ti viene chiesta solamente una buona adattabilità ai cambiamenti che si possono manifestare durante una giornata trascorsa in Natura.

ORARI DI PARTENZA E RIENTRO
Gli orari di partenza e rientro sono indicati nel programma che ricevi via email, ma ricorda: siamo in un ambiente naturale, siamo in gruppo, stiamo svolgendo un’attività che non ha tempistiche perfette. Per questo motivo gli orari di partenza e rientro possono subire lievi modifiche in corso d’opera. Ti chiediamo di rispettare il più possibile l’orario di ritrovo: dopo 10 minuti di ritardo, il gruppo partirà: per venirti incontro in eventuali ritardi dettati da cause di forza maggiore, chiamaci: se siamo in due Guide, se il percorso ed il meteo lo permettono e sappiamo di poterti venire incontro, possiamo attenderti. Nel caso queste possibilità non ci fossero, non potremo aspettarti.
Per quanto riguarda le uscite con le ciaspole in ambiente innevato, nel programma vengono indicati due orari diversi di ritrovo: uno leggermente anticipato per chi noleggia le ciaspole, uno leggermente posticipato per chi ha le ciaspole proprie. Questo per ovviare disagevoli attese (visto anche il clima rigido) per chi ha già la propria attrezzatura nell’attendere la regolazione delle ciaspole da parte di chi le noleggia.

LE SOSTE DURANTE LE USCITE
Durante le nostre uscite escursionistiche e ciclo-escursionistiche vengono effettuate delle soste per le spiegazioni delle Guide, per bere e mangiare, per cambiare il vestiario e fotografare il paesaggio.
Le soste prevedono tempi che si diversificano in base al percorso, al meteo, all’andatura del gruppo, ad eventuali visite prenotate ed altri fattori considerati dalle Guide.
Specialmente nei mesi più freddi, le soste potrebbero infastidire qualche partecipante, anche se brevi e pensate ad hoc: come puoi risolvere questo problema? Portati l’abbigliamento necessario: lo zaino deve portare gli strati d’abbigliamento necessari per tutta la durata dell’uscita, sia durante le salite che le discese, per le soste, per il pranzo o cena al sacco.
Se vuoi frequentare l’ambiente naturale, devi conoscere l’abbigliamento e l’attrezzatura necessari: dai un’occhiata a questo link https://www.trekkin2thewild.com/abbigliamento-ed-attrezzatura-consigliati-per-partecipare-alle-uscite-di-escursionismo/.
Le “pause tecniche” per il servizio toilette sono un altro tema da conoscere durante le uscite in natura. Lungo alcuni percorsi sono presenti rifugi o strutture dove potersi fermare, ma nella maggior parte delle situazioni non le incontriamo o non abbiamo la possibilità di utilizzarli. Questo perchè molti itinerari sono studiati ad hoc per uscire dai classici flussi turistici e, in caso di affollamento, i tempi si allungherebbero notevolmente. Sarà la Guida a decidere se la sosta è possibile o meno.

FAR PARTE DI UN GRUPPO

Camminare in gruppo è un’esperienza divertente ed appagante e soprattutto sicura. Non ci sono regole particolari, tranne il mantenimento del buon comportamento: non disturbare gli altri membri del gruppo, non disturbare le Guide durante le spiegazioni, tenere a guinzaglio gli amici a 4 zampe, non superare le Guide durante lo svolgimento dell’escursione.
Dall’inizio alla fine dell’uscita la Guida ha la completa responsabilità nei confronti dell’iscritto: per questo motivo ogni comportamento errato da parte del partecipante comporta delle ripercussioni a se stesso, alla Guida ed a tutto il gruppo.
L’allontanamento dal gruppo da parte del partecipante e le soste senza avviso non sono ammesse.

LE SPIEGAZIONI ED I TEMI TRATTATI
Non aspettarti una lezione scolastica: le spiegazioni delle Guide sono studiate appositamente per creare interesse e comunicare conoscenze alla portata di tutti. Il gruppo è vario, formato da componenti di ogni età e provenienza: se partecipi a molti dei nostri eventi, è probabile che qualche spiegazione si ripeta, un’occasione in più per ricordare le meraviglie del territorio che stai scoprendo. Le domande da parte dei partecipanti sono doverose e molto gradite da noi Guide!

I GRADI DI DIFFICOLTA’ DELLE USCITE
Per le uscite di tipo escursionistico e ciclo-escursionistico utilizziamo la seguente scala di difficoltà: il grado di difficoltà di ogni proposta viene riportato nel programma.

T – turistico: itinerari su stradine, mulattiere o larghi sentieri, con percorsi non lunghi, ben evidenti. Si svolgono di solito sotto i 2000 metri. Richiedono comunque una minima attitudine alla camminata ed una capacità di adattamento all’ambiente naturale ed al clima.

E – escursionistico: itinerari che si volgono su terreni di ogni genere, oppure su evidenti tracce di passaggio in terreno vario (pascoli, detriti, pietraie); possono esservi brevi tratti pianeggianti o lievemente inclinati di neve residua dove, in caso di caduta, la scivolata si arresta in breve spazio e senza pericoli. Possono svolgersi su pendii ripidi, dove tuttavia i tratti esposti sono in genere protetti o assicurati (cavi). Possono avere singoli passaggi, o tratti brevi su roccia, non esposti, non faticosi né impegnativi, grazie alla presenza di attrezzature (scalette, pioli, cavi) che però non necessitano l’uso di equipaggiamento specifico (imbragatura, moschettoni, ecc.). Richiedono un certo senso di orientamento, come pure una certa esperienza e conoscenza dell’ambiente alpino, allenamento alla camminata, oltre a calzature ed equipaggiamento adeguati. Costituiscono la grande maggioranza dei percorsi escursionistici sulle montagne e colline italiane.

EE – escursionisti esperti: si tratta di itinerari che implicano una capacità di muoversi su terreni particolari. Sentieri o tracce su terreno impervio e infido (pendii ripidi e/o scivolosi di erba, o misti di rocce ed erba, o di roccia e detriti). Terreno vario, a quote relativamente elevate (pietraie, brevi nevai non ripidi, pendii aperti senza punti di riferimento, ecc.). Tratti rocciosi, con lievi difficoltà tecniche (percorsi attrezzati, vie ferrate fra quelle di minore impegno). Rimangono invece esclusi i percorsi su ghiacciai, anche se pianeggianti e/o all’apparenza senza crepacci (perché il loro attraversamento richiederebbe l’uso della corda e della piccozza, nonché la conoscenza delle relative manovre di assicurazione. Necessitano: esperienza di montagna in generale e buona conoscenza dell’ambiente alpino; passo sicuro e assenza di vertigini; equipaggiamento, attrezzatura e preparazione fisica adeguate.

EEA – escursionisti esperti con attrezzatura: questa sigla si utilizza per certi percorsi attrezzati o vie ferrate, al fine di preavvertire l’escursionista che l’itinerario richiede l’uso dei dispositivi di autoassicurazione. Vengono intrapresi con l’ausilio di Guida Alpina e richiedono conoscenza, attitudine e mancanza di vertigini per l’ambiente in cui si svolgono.

Facile: il percorso si snoda lungo sentieri sterrati, carrarecce e strade secondarie di semplice percorrenza. Il dislivello da intraprendere in salita e discesa è minimale, o addirittura assente, con minime pendenze. La lunghezza si aggira dai 5 ai 10 km e la durata non supera le 2/3 ore, in base al tema dell’uscita. E’ richiesto un minimo allenamento alle camminate, una discreta forma fisica ed una minima attitudine agli ambienti naturali. Sono consigliati abbigliamento e calzature da escursionismo, ma non obbligatori (sono sufficienti abbigliamento sportivo e scarpe da ginnastica con buona suola antiscivolo). Le quote altitudinali possono variare da zone pianeggianti, collinari e montane, in ambienti ospitali che prevedono percorsi ben visibili e che non diventano mai difficoltosi, anche in caso di qualche modifica in corso d’opera.

Medio: il percorso si snoda lungo sentieri sterrati, carrarecce e strade secondarie di percorrenza moderatamente più impegnativa rispetto agli itinerari “facili”. Il dislivello da intraprendere in salita e discesa si aggira dai 200 ai 500 metri, con pendenze moderatamente più marcate, alternate tra brevi strappi ripidi o lunghi tratti con salita o discesa costanti. La lunghezza si aggira dai 7 ai 16 km e la durata può variare da 3 a 6 ore. E’ richiesto un maggior allenamento alle camminate in ambiente collinare e montano, una buona forma fisica ed una buona attitudine agli ambienti naturali. Sono necessari abbigliamento e calzature da escursionismo o ciclo-escursionismo (no jeans, no scarpe da ginnastica o Timberland). Le quote altitudinali possono variare da zone collinari a montane, in ambienti perlopiù lontani dai flussi turistici, con percorsi che includono vari tipi di terreno. Nel programma troverete anche il simbolo della suola dello scarpone, per precisare maggiormente la percentuale di difficoltà del grado medio:
Medio 1 suola: basso impegno
Medio 2 suole: medio impegno
Medio 3 suole: alto impegno 

Impegnativo: il percorso si snoda lungo sentieri sterrati e/o rocciosi, carrarecce, strade secondarie di percorrenza decisamente più impegnativa rispetto agli itinerari “facili”. Il dislivello da intraprendere in salita e discesa si aggira dai 200 ai 1000 metri, con tratti di itinerario alternati tra medie e forti pendenze, tratti ripidi e terreno irregolare che richiede buona attitudine all’ambiente naturale circostante. La lunghezza si aggira dai 7 ai 20 km e la durata può variare da 3 a 7 ore. E’ richiesto un buon allenamento alle camminate in ambiente collinare e montano, una buona forma fisica ed una buona attitudine agli ambienti naturali in ogni stagione. Sono necessari abbigliamento e calzature da escursionismo o ciclo-escursionismo, adatti anche a quote più elevate o situazioni meteo mutevoli. Le quote altitudinali possono variare da zone collinari a montane, in ambienti più ostici, lontani dai flussi turistici, con percorsi che includono vari tipi di terreno. Nel programma troverete anche il simbolo della suola dello scarpone, per precisare maggiormente la percentuale di difficoltà del grado impegnativo:
Impegnativo 1 suola: basso impegno
Impegnativo 2 suole: medio impegno
Impegnativo 3 suole: alto impegno

Per quanto riguarda le uscite in ambiente innevato con le ciaspole, i parametri di difficoltà non subiscono particolari variazioni. Da prendere in considerazione il fatto che una ciaspolata richiede un maggiore sforzo fisico rispetto ad un’escursione in assenza di neve, in quanto la sola camminata con le racchette da neve richiede un assetto diverso della posizione delle gambe, che, soprattutto durante le prime uscite, può sembrare impacciante.
Per questo motivo, soprattutto se intraprendi per la prima volta un’uscita sulla neve, ti consigliamo di scegliere itinerari con difficoltà facile o media, a basso impegno, per poter godere a pieno di questa nuova esperienza, che sicuramente vorrai ripetere!

NOLEGGIO CIASPOLE ED ATTREZZATURA
Per partecipare alle uscite alpinistiche, in ambiente innevato o di nordic walking potresti aver bisogno di noleggiare l’attrezzatura necessaria, come il set da ferrata, le ciaspole o i bastoncini da nordic walking.
Per la maggior parte delle proposte in calendario il noleggio dell’attrezzatura è fornito dalle Guide, ma se vuoi acquistare il tuo materiale rivolgiti a noi: ti daremo tutti i consigli necessari per un acquisto ottimale!
Il nostro consiglio è quello di provare qualche uscita della disciplina da te scelta e se scopri essere la tua passione, passare all’acquisto del necessario.
Per quanto riguarda il noleggio, come detto, ci pensiamo noi: ma affrettati in quanto il materiale è limitato e viene riservato in ordine temporale rispetto alla tempistica di iscrizione di ogni partecipante.

LE ASSICURAZIONI
Compresa nella quota di partecipazione alle nostre uscite viene attivata la polizza infortuni, che copre un eventuale infortunio personale durante l’attività. Tale assicurazione non comprende danni verso terzi.
Per vivere al meglio tutte le uscite in natura, vi consigliamo di associarvi a Dolomiti Emergency, che vi garantisce il soccorso e l’intervento di emergenza. Vi invitiamo a leggere attentamente cliccando qui https://dolomitiemergency.it/come-e-dove-iscriversi/

ALLA FINE COSA NE PENSI?
Se decidi di iscriverti, devi essere consapevole di queste caratteristiche, onde evitare insoddisfazioni personali e creare malumore all’interno del gruppo: ognuno di noi ha il diritto di vivere un’esperienza indimenticabile ed il dovere di favorire la sua realizzazione ottimale.


Ti aspettiamo per…naturalmente viaggiare!

 

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